Calcolatore del danno da perdita del rapporto parentale

Stima orientativa del risarcimento per la morte di un congiunto, secondo le Tabelle di Milano 2024 a punti (valori monetari aggiornati all'1.1.2024).

Il parametro sul legame affettivo (frequentazioni, condivisione di vita, assistenza) è valutato dal giudice caso per caso: qui è semplificato in tre livelli come negli esempi delle Tabelle.

Stima orientativa secondo le Tabelle di Milano 2024. Il risarcimento effettivo dipende dalla prova delle circostanze del caso concreto e dalla valutazione del giudice; l’importo può inoltre essere ridotto in presenza di contrasti o violenze tra le vittime. Non sostituisce una consulenza legale.

Come si calcola il danno da perdita del rapporto parentale

Il danno da perdita del rapporto parentale è il danno non patrimoniale subìto dai familiari per la morte di un congiunto. Il Tribunale di Milano lo liquida con un sistema a punti (Tabelle 2024, valori aggiornati all’1.1.2024): a ciascun parametro corrisponde un numero di punti, e la somma dei punti si moltiplica per il valore punto.

  • A — età della vittima deceduta;
  • B — età del familiare superstite;
  • C — convivenza tra le due persone;
  • D — presenza di altri congiunti superstiti nel nucleo;
  • E — qualità e intensità del legame affettivo.

Il valore punto 2024 è di € 3.911,00 per la perdita di genitore, figlio, coniuge o convivente (importo massimo € 391.103,18) e di € 1.698,00 per la perdita di fratello, nonno o nipote (massimo € 169.830,60). Il risarcimento effettivo dipende dalla prova delle circostanze del caso concreto e resta soggetto alla valutazione del giudice.