Il 10 maggio 2017 il Senato ha approvato il disegno di legge N 2233-B, Jobs Act 2017, riforma che rivoluziona il diritto del lavoro in Italia. Consente a titolari di partita IVA di lavorare per il committente in via continuativa, al passo con le legislazioni delle nazioni più liberali (artt. 1-18).
La nuova legge regolamenta anche lo smart working, c.d. lavoro agile (artt. 19-24).

Sia per i lavoratori autonomi sia per quelli dipendenti con contratti smart working, il datore di lavoro è responsabile della sicurezza sul luogo di lavoro anche per il risarcimento del danno da mobbing. L’avvocato potrà tutelare i lavoratori autonomi danneggiati da incidenti sul lavoro, anche mortali, o che provocano lesioni personali con danno biologico da invalidità permanete o inabilità temporanea, c.d. infortuni o incidenti in itinere, che avvengono durante il tragitto casa – lavoro a causa d’incidenti stradali. Pertanto, con il nuovo Jobs Act 2017, il lavoratore autonomo, e/o i suoi familiari o conviventi in caso di decesso sul luogo di lavoro o di macro lesioni, potranno rivolgersi allo Studio legale o all’avvocato per ottenere il risarcimento del danno da morte o lesioni personali da infortunio sul lavoro, o infortunio in itinere.

Nel nuovo Jobs Act 2017 i lavoratori autonomi in qualità di genitori, avranno diritto ad un congedo parentale retribuito e restano titolari dei diritti di invenzioni o apporti originali. E’ confermata ed estesa ad stagisti e dottorandi di ricerca, la dis-col, ovvero disoccupazione per i lavoratori autonomi, oltre a vantaggi fiscali.

Ecco le principali novità

  • Malattia/Infortunio/Maternità
    • per coloro che prestano la propria collaborazione per il committente in via continuativa, è prevista la sospensione della collaborazione, per massimo 150 giorni

    • la sospensione della collaborazione per più di 60 giorni potrà interrompere il versamento dei contributi e dei premi assicurativi per un massimo di 2 anni. Una volta trascorsi, il lavoratore è tenuto a versare i contributi ed i premi maturati, anche in rate mensili

    • dal 1° gennaio 2017, il congedo parentale viene esteso ai lavoratori iscritti alla gestione separata INPS, per complessivi 6 mesi, da usufruire tra entrambi i genitori entro i primi 3 anni di vita del figlio

  • Invenzioni del lavoratore autonomo
    • devono essere riconosciuti i diritti di utilizzazione economica in caso di invenzioni o apporti originali del lavoratore autonomo;

  • Dis – Coll (art. 15 D.lgs. 22/2015)
    • in fase sperimentale fino al 30 giugno 2017, diventa strutturale e viene estesa ad assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio, per i quali è dovuta un’aliquota contributiva pari allo 0,51%

  • Spese e fatturazione
    • sono deducibili al 100% le spese sostenute per l’iscrizione a master, corsi di formazione o di aggiornamento professionale, convegni e congressi (nel limite di 10 mila euro all’anno)

    • sono deducibili al 100% le spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’auto-imprenditorialità erogati da organismi accreditati (nel limite di 5 mila euro l’anno)

    • non sarà possibile saldare le fatture oltre i 60 giorni: qualsiasi clausola che non lo preveda sarà da considerarsi nulla

Il disegno di legge sul jobs act 2017, regolamenta altresì il lavoro agile, modalità di svolgimento del rapporto di lavoro subordinato atto a incrementare competitività ed agevolare conciliazione dei tempi vita/lavoro.

Queste le principali novità:

  • flessibilità di orario (entro i limiti di durata massima dell’orario giornaliero e settimanale previsti dal legge e contrattazione collettiva) e di luogo di lavoro;

  • il contratto, che richiede la forma scritta ad probationem, può essere a termine o a tempo indeterminato e deve regolamentare:

    • i tempi di riposo del lavoratore

    • i meccanismi di disconnessione del lavoratore dalle strumentazioni tecnologiche di lavoro

    • l’esecuzione della prestazione lavorativa è svolta all’esterno del locali aziendali