L’accertamento del medico legale che stabilisce se una lesione ha lasciato postumi permanenti e ne misura l’entità in punti di invalidità.
Come funziona
La valutazione si fa a guarigione clinica avvenuta, quando i postumi si sono stabilizzati. Il medico legale non valuta la lesione in sé ma la menomazione, cioè quanto la lesione ha ridotto l’efficienza psicofisica della persona. Due fratture uguali possono quindi dare punteggi diversi, se guariscono in modo diverso.
Il punteggio si ricava da barème medico-legali, guide con i valori per ogni tipo di menomazione, e per le lesioni lievi da sinistro stradale da una tabella delle menomazioni approvata con decreto ministeriale. Una consulenza medico-legale di parte prima della trattativa con l’assicurazione aiuta a evitare valutazioni al ribasso.
Un esempio
Due persone si rompono il polso nello stesso modo. La prima recupera completamente; la seconda resta con una limitazione dei movimenti. Solo la seconda ha un danno biologico permanente, che il medico legale valuta in punti in base alla limitazione residua.
Approfondisci
Per approfondire: Tabelle dei punti di invalidità negli incidenti stradali.
Voci correlate: Danno biologico permanente o invalidità permanente e Risarcimento del danno biologico permanente.