Il danno subito nel periodo di malattia, dall’evento fino alla guarigione clinica, in cui il danneggiato non ha potuto svolgere in tutto o in parte le normali attività.
Come funziona
La guarigione clinica è il momento in cui le cure non possono più migliorare le condizioni del danneggiato: da lì in poi ciò che resta è danno permanente. Il periodo precedente si divide in giorni di inabilità totale (ricovero, immobilizzazione) e giorni di inabilità parziale, indicati in percentuale, per esempio al 50% o al 25%.
Il danno temporaneo si risarcisce anche se il danneggiato non ha perso reddito. La perdita economica, se c’è, è una voce distinta: il danno patrimoniale.
Riferimenti normativi
- Art. 139 Codice delle assicurazioni private (valore giornaliero dell’inabilità temporanea, aggiornato ogni anno)
Un esempio
Un motociclista resta ricoverato 10 giorni, poi trascorre 30 giorni con un tutore e altri 30 con limitazioni minori. Il medico legale indica tre periodi: totale, parziale al 50% e parziale al 25%. Il risarcimento si calcola moltiplicando i giorni per il valore giornaliero, ridotto in proporzione alla percentuale.
Approfondisci
Per approfondire: Calcolatore del danno biologico per lesioni lievi.
Voci correlate: Liquidazione e calcolo del danno biologico temporaneo e Danno biologico permanente o invalidità permanente.