Il calcolo della somma che spetta per l’invalidità permanente, ottenuto applicando ai punti di invalidità il valore economico del punto, in base all’età del danneggiato.

Come funziona

Il criterio dipende dalla gravità e dal tipo di evento. Per i sinistri stradali e la responsabilità sanitaria fino a 9 punti si applica la tabella di legge delle micropermanenti, e da 10 a 100 punti, dal 2025, la Tabella Unica Nazionale. Per gli altri illeciti civili i giudici liquidano in via equitativa, di regola con le Tabelle del Tribunale di Milano.

Per le polizze infortuni private, personali o collettive, valgono le condizioni del singolo contratto; per gli infortuni sul lavoro l’Inail ha tabelle proprie. In tutti i casi il valore del punto cresce più che proporzionalmente con la gravità e si riduce con l’età.

Riferimenti normativi

  • Artt. 138 e 139 Codice delle assicurazioni private
  • D.P.R. 13 gennaio 2025, n. 12 (Tabella Unica Nazionale)

Un esempio

Due persone di 40 anni riportano ciascuna 20 punti di invalidità: la prima in un incidente stradale, la seconda cadendo in un negozio per un pavimento bagnato. Per la prima si applica la Tabella Unica Nazionale, per la seconda di regola le Tabelle di Milano, e gli importi possono essere diversi.

Approfondisci

Per approfondire: Calcolatore del danno con la Tabella Unica Nazionale.

Voci correlate: Tabelle danno biologico, Risarcimento del danno biologico permanente e Lesioni macropermanenti.

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