Il peggioramento dell’aspetto fisico causato da una lesione, come cicatrici, deformazioni o perdita di parti del corpo, visibile agli altri anche solo in situazioni di intimità.
Come funziona
Nel diritto civile il danno estetico è una componente del danno biologico: il medico legale lo valuta in punti di invalidità in base a estensione, visibilità e sede (il viso pesa più di altre zone), considerando anche l’età e l’attività del danneggiato. Se incide sul lavoro, per esempio per chi lavora a contatto con il pubblico, può esserci anche un danno patrimoniale.
Nel diritto penale, dal 2019 la deformazione o lo sfregio permanente del viso causati da lesioni non sono più un’aggravante delle lesioni personali ma un reato autonomo, punito più severamente.
Riferimenti normativi
- Art. 583-quinquies c.p. (deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso), introdotto dalla L. 69/2019
Un esempio
Una barista di 28 anni resta con una cicatrice di 6 cm sulla guancia dopo un incidente in cui si è rotto il parabrezza. Il medico legale la valuta come danno estetico nel danno biologico; le foto prima e dopo e il parere di un chirurgo plastico sulla possibilità di ridurla sono prove utili.
Approfondisci
Per approfondire: Risarcimento danni da lesioni personali.
Voci correlate: Danno biologico e L’invalidità permanente in sede penale: lesioni gravi o gravissime.