Le lesioni che lasciano un’invalidità permanente pari o superiore a 10 punti percentuali di danno biologico.

Come funziona

Sono le lesioni di maggiore gravità: fratture con esiti importanti, amputazioni, lesioni midollari, danni cerebrali. Per i sinistri stradali e la responsabilità sanitaria, con l’entrata in vigore della Tabella Unica Nazionale il 5 marzo 2025, il valore di ogni punto da 10 a 100 è fissato per legge in base all’età. Per gli altri illeciti, per esempio infortuni non stradali o cadute in luoghi pubblici, i giudici continuano a usare in prevalenza le Tabelle del Tribunale di Milano.

Nella Tabella Unica la somma di base può essere aumentata fino al 30% per conseguenze particolari e documentate sulla vita del danneggiato (personalizzazione), oltre alla componente per la sofferenza.

Riferimenti normativi

  • Art. 138 Codice delle assicurazioni private
  • D.P.R. 13 gennaio 2025, n. 12 (Tabella Unica Nazionale)
  • Art. 7, comma 4, L. 24/2017 (responsabilità sanitaria)

Un esempio

Un motociclista di 30 anni resta con un’invalidità permanente del 35% per una frattura scomposta del bacino. È una macropermanente: il risarcimento si calcola con la Tabella Unica Nazionale, poi si valuta la personalizzazione.

Approfondisci

Per approfondire: Calcolatore del danno con la Tabella Unica Nazionale.

Voci correlate: Lesioni micropermanenti, Tabelle danno biologico e Liquidazione del danno biologico permanente.

← Tutte le voci del glossario