Il trauma cranico commotivo (commozione cerebrale) è un trauma alla testa che causa un’alterazione temporanea delle funzioni cerebrali, con o senza perdita di coscienza.
Come funziona
I traumi cranici vanno da forme lievi, con cefalea e confusione transitoria, a lesioni gravi con emorragie e danni permanenti. Anche un trauma commotivo apparentemente lieve può lasciare conseguenze: mal di testa persistenti, vertigini, difficoltà di concentrazione e di memoria, disturbi dell’umore (sindrome post-commotiva).
Per il risarcimento conta distinguere il tipo di trauma e documentarlo bene: referto di pronto soccorso con i sintomi (perdita di coscienza, amnesia), esami di imaging come TAC o risonanza, visite neurologiche e, se servono, test neuropsicologici. Il medico legale valuta poi l’inabilità temporanea e gli eventuali postumi.
Un esempio
Un ciclista cade dopo essere stato urtato da una portiera aperta all’improvviso e batte la testa. In pronto soccorso riferisce di aver perso conoscenza per pochi secondi; nei mesi successivi soffre di cefalea e difficoltà di concentrazione. Visite neurologiche e test documentano una sindrome post-commotiva.
Approfondisci
Per approfondire: Risarcimento danni da lesioni personali.
Voci correlate: Danno psichico e Danno biologico.