L’infortunio subito durante il normale percorso tra casa e lavoro, o tra due luoghi di lavoro, che l’Inail tutela come un infortunio sul lavoro.
Come funziona
La tutela copre il tragitto abituale per andare o tornare dal lavoro, a piedi, con i mezzi pubblici o in bicicletta. L’uso dell’auto o della moto privata è coperto se necessario, per esempio perché mancano mezzi pubblici adeguati o gli orari non sono compatibili. Deviazioni e soste per motivi personali non necessari possono escludere la copertura.
Se l’incidente è causato da un altro veicolo, il lavoratore riceve l’indennizzo Inail e chiede all’assicurazione del responsabile il resto del danno; l’Inail, a sua volta, recupera quanto ha pagato.
Riferimenti normativi
- Art. 12 D.Lgs. 38/2000 (infortunio in itinere)
Un esempio
Un’infermiera torna a casa in scooter dopo il turno di notte, quando i mezzi pubblici non circolano, e viene urtata da un’auto a un incrocio. È un infortunio in itinere: riceve l’indennizzo Inail e chiede il danno differenziale all’assicurazione dell’auto.
Approfondisci
Per approfondire: Infortunio sul lavoro: cosa fare e cosa spetta.
Voci correlate: Infortuni lavoro e Azione di regresso dell’Inail nei confronti del responsabile.