Le due forme con cui l’Inail paga il danno biologico permanente da infortunio sul lavoro: una somma unica (capitale) per i postumi dal 6% al 15%, una rendita vitalizia dal 16% in su.

Come funziona

Sotto il 6% di menomazione l’Inail non riconosce alcun indennizzo per il danno permanente; resta comunque l’indennità per i giorni di assenza dal lavoro. Tra il 6% e il 15% paga una somma una tantum, calcolata in base al grado di menomazione e all’età. Dal 16% al 100% eroga una rendita mensile, che indennizza il danno biologico e, con una quota aggiuntiva, le conseguenze patrimoniali.

La rendita può essere rivista se le condizioni del lavoratore migliorano o peggiorano, entro i limiti di tempo previsti dalla legge.

Riferimenti normativi

  • Art. 13 D.Lgs. 38/2000 (danno biologico nell’assicurazione Inail)

Un esempio

Un’impiegata scivola in ufficio e si frattura una caviglia. L’Inail valuta i postumi all’8% e le riconosce un indennizzo in capitale. Se li avesse valutati al 18%, avrebbe ricevuto una rendita vitalizia.

Approfondisci

Per approfondire: Avvocato per incidenti e infortuni sul lavoro.

Voci correlate: Indennizzo Inail e Danno differenziale Inail.

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