Le norme di comportamento e di sicurezza per chi scia sulle piste, la cui violazione può comportare responsabilità civile, penale e amministrativa.

Come funziona

Dal 2022 la sicurezza nelle discipline sportive invernali è regolata dal D.Lgs. 40/2021, che ha sostituito la legge 363/2003. Tra le regole: obbligo del casco per i minori di 18 anni, obbligo per lo sciatore di avere un’assicurazione di responsabilità civile per i danni causati a terzi, divieto di sciare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, regole su velocità, direzione, precedenza, sorpasso, incroci, sosta, segnaletica e soccorso.

In caso di scontro il giudice valuta la condotta di ciascuno sciatore rispetto a queste regole. Oltre allo sciatore possono rispondere il gestore della pista, per difetti di manutenzione o di segnaletica, e, durante le lezioni, la scuola o il maestro.

Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 40 (sicurezza nelle discipline sportive invernali), che ha abrogato la L. 363/2003

Un esempio

Uno sciatore che scende a velocità eccessiva urta un bambino fermo a bordo pista. Risponde dei danni, pagati dalla sua assicurazione di responsabilità civile; se la pista era priva della segnaletica prevista, può essere chiamato a rispondere anche il gestore.

Approfondisci

Per approfondire: Avvocato per la responsabilità civile.

Voci correlate: Risarcimento del danno extracontrattuale.

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