La prestazione economica che l’Inail paga al lavoratore infortunato o affetto da malattia professionale, calcolata con tabelle proprie, diverse da quelle del risarcimento civile.

Come funziona

L’indennizzo Inail non è un risarcimento integrale. Copre l’inabilità temporanea con un’indennità giornaliera legata alla retribuzione, il danno biologico permanente dal 6% in su e, oltre il 16%, anche una quota per le conseguenze patrimoniali. Non copre invece il danno morale né la personalizzazione del danno.

Il vantaggio è che spetta senza bisogno di provare la colpa di qualcuno: basta che l’infortunio sia avvenuto in occasione di lavoro o nel tragitto casa-lavoro. Se però c’è un responsabile, il lavoratore può chiedergli la differenza.

Riferimenti normativi

  • D.P.R. 1124/1965 (Testo unico infortuni sul lavoro)
  • Art. 13 D.Lgs. 38/2000 (danno biologico Inail)

Un esempio

Un elettricista si ustiona una mano durante un intervento. L’Inail gli paga l’indennità per i giorni di assenza e poi un indennizzo per i postumi. Se l’infortunio è dovuto a un’attrezzatura difettosa fornita dall’azienda, può chiedere al datore di lavoro il danno differenziale.

Approfondisci

Per approfondire: Infortunio sul lavoro: cosa fare e cosa spetta.

Voci correlate: Erogazione Indennizzo Inail in capitale e in rendita vitalizia e Danno differenziale Inail.

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